Artisti della collezione
Marco Ricci
1676 Belluno–1730 Venezia
Il fondatore del paesaggismo veneziano del Settecento: nato a Belluno il 6 giugno 1676, apprese il mestiere dallo zio, il celebre Sebastiano Ricci, con cui collaborò poi alle decorazioni di palazzi a Firenze e Roma. Lo resero famoso i capricci — composizioni fantastiche di rovine romane ambite dagli aristocratici inglesi del Grand Tour — e lavorò anche come scenografo a Venezia e Londra.
La sua arte fuse l'influenza dei paesaggisti olandesi con la drammaticità di Salvator Rosa e del Magnasco; morì a Venezia il 21 gennaio 1730 e il museo civico della natia Belluno ne conserva un nucleo importante. Le nostre due opere — paesaggio portuale e capriccio con rovine — rappresentano esattamente i due generi che ne fecero il nome.